“Presa in carico”, paroline magiche che avrebbero dovuto mettere il turbo alla riforma sanitaria regionale per concentrarsi sulle cure ai malati cronici, che da soli assorbono una cospicua fetta del bilancio regionale. Invece sui cronici e? stata persa la sfida. Almeno a Brescia, dove solo il 7% dei cronici in provincia (il 15% in Valle Camonica) si sono rivolti a medici e strutture per pianificare le cure. Scopri il perché aprendo il link sottostante.
Tappa bresciana per l’Alzheimer Fest
Domenica 13 settembre momenti di incontro, arte e musica nell'area dell'ex Museo Mille Miglia