Maugeri, c’è l’accordo
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Maugeri, c’è l’accordo

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Pubblicato il 26 Novembre 2018

E’ stata raggiunta oggi  l’intesa per il nuovo contratto di lavoro dei 2.600 dipendenti della Maugeri (170 dei quali occupati nella clinica di Lumezzane che conta 149 posti letto); riguarda tutto il comparto sanità della Fondazione presente in Piemonte, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia e Sicilia con 18 istituti .

L’accordo interessa tutti i lavoratori del comparto, sanitari e amministrativi. Il passaggio al nuovo modello contrattuale della sanità privata non pregiudica alcun diritto acquisito dai lavoratori e permette ai dipendenti di giungere ad una retribuzione tabellare corrispondente a quella prevista dal contratto nazionale di lavoro della Sanità Pubblica 2016/2018.

UNA TANTUM FINO A 1.500 EURO

Previsti assegni in busta paga, una tantum, per importi che variano dai 900 e 1.500 euro per ogni dipendente. I singoli lavoratori, per ricevere tali importi, saranno chiamati a confermare mediante conciliazione individuale, in ciascun istituto, assistita dai sindacati firmatari, la propria adesione all’accordo appena siglato.

IMPEGNI PRECISI PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO

Con l’intesa, inoltre, l’azienda si impegna già all’avvio della contrattazione di secondo livello rispetto alla definizione del contributo mensa, permessi, maternità, diritto studio e formazione, malattia, tempistiche di vestizione e salario accessorio.

BERARDI (CISL FP LOMBARDIA): ASSISTEREMO I DIPENDENTI UNO A UNO

L’accordo di oggi è un primo risultato che dovrà essere accompagnato da una verifica puntuale che riguardi ciascun dipendente – dichiara Franco Berardi, segretario generale Cisl Funzione Pubblica Lombardia – in quanto, eventuali errori materiali d’inquadramento individuale potranno essere rettificati. La Cisl Funzione Pubblica con i suoi delegati e dirigenti sindacali conciliatori offrirà assistenza a tutti gli associati. Un vero sindacato di prossimità si realizza quando le persone sono seguite una ad una, come in questo caso. Nessuno sarà lasciato solo”.