
Un’iniziativa che ha voluto rendere evidente la preoccupazione dei dipendenti per il loro futuro occupazionale dopo che l’ente gestore dei 50 posti letto di riabilitazione si è visto costretto a rinunciare all’appalto per la precarietà dell’incarico affidato dall’Asst del Garda e per l’inserimento nel bando di gara non solo del servizio ma anche della ristrutturazione degli immobili.
Nonostante la pioggia i lavoratori hanno distribuito agli utenti del presidio un volantino in cui è riassunta la loro situazione [leggi qui il documento sindacale].

