
Un’iniziativa condivisa per esprimere la preoccupazione per il delicato momento che sta vivendo l’Europa e l’Italia, e offrire la visione di una progettualità comune per incidere fattivamente sul dibattito in atto nel Paese.
Quello dell’ Europa costituisce uno degli snodi centrali attorno al quale si determinerà il futuro, non solo dell’Italia e del vecchio continente, ma del mondo intero e sul quale si incentrerà il dibattito pubblico dei prossimi mesi.
“Parlare di Europa oggi – ha dichiarato il segretario generale Annamaria Furlan – significa innanzitutto saper comunicare in maniera chiara e comprensibile a tutti l’importanza fondamentale che la permanenza, il consolidamento e lo sviluppo delle istituzioni europee ricopre per tutti i cittadini, per il loro presente e il loro futuro. E’ necessario più che mai che le persone abbiano tutti gli elementi per comprendere le enormi conseguenze economiche, sociali e politiche che provocherebbe la dissoluzione del progetto europeo. Al tempo stesso è altrettanto fondamentale indicare, senza reticenze, gli indispensabili cambiamenti di cui l’Europa ha bisogno per potersi rilanciare nei suoi valori e nelle sue più nobili finalità, riacquistando credibilità e significato agli occhi di cittadine e cittadini, oggi comprensibilmente scettici e disorientati”.