
Siamo di fronte ad una situazione di estrema gravità – hanno scritto i sindacati in un documento – per la quale, inascoltati fino ad oggi, abbiamo chiesto l’avvio di un tavolo di confronto tra le parti. Prendiamo atto della sostanziale ostilità manifestata dalla proprietà e dalla direzione del Freccia Rossa, nonostante i 30 negozi chiusi, una perdita di esercizio per il 2017 di oltre i 27 milioni di euro, milioni di euro di esposizione verso le banche.
Gli assessori hanno assicurato che, nonostante il Comune non possa fare nulla per imporre alla proprietà l’apertura di un confronto, continuerà a seguire con grande attenzione gli sviluppi della situazione per evitare che un nodo urbanistico di così grande rilevanza possa diventare un vuoto urbano di enorme problematicità.