
Il Gruppo continua ad evitare il confronto sul piano industriale con la rappresentanza dei lavoratori e ciò non fa che aumentare preoccupazione ed incertezza e “non si capisce – ha scandito Valter Chiocci, segretario provinciale della Fisasca, parlando ai lavoratori che hanno tenuto un presidio davanti ad uno degli ingressi della Auchan di Roncadelle – se il Gruppo intende restare in Italia o se ha già deciso di andarsene visto che chiusure e conversioni dei supermercati e ipermercati ad altro marchio sono all’ordine del giorno”. Anche se Brescia e provincia, dove sono presenti 28 punti vendita, al momento non sono coinvolte nel processo, la preoccupazione è grande.
Se dall’azienda non arriveranno risposte ai quesiti sollevati nella manifestazione di oggi, un nuovo sciopero potrebbe essere proclamato all’inizio di dicembre.