Debiti e usura, Adiconsum gestisce il Fondo di prevenzione
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Debiti e usura, Adiconsum gestisce il Fondo di prevenzione

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Pubblicato il 18 Ottobre 2018

Anche Brescia deve fare i conti con la povertà. Lo dicono i dati resi noti ieri in un convegno dalla Caritas: 1400 bresciani in povertà assoluta, migliaia che hanno cibo solo attraverso la “Mensa Menni”, decine di migliaia che ricevono aiuti alimentari.

Tra le tante ragioni della povertà c’è anche quella del sovraindebitamento, problema che spesso sfocia nell’usura. Ma c’è un’altra strada per chi non riesce più a pagare le spese necessarie per il sostentamento della famiglia (vitto, affitto, rate del mutuo, bollette, spese sanitarie, prestiti, ecc.) e non può più avere accesso al credito legale perché “cattivo pagatore”, può rivolgersi a Adiconsum, l’associazione a difesa dei consumatori e dell’ambiente promossa dalla Cisl.

Adiconsum, unica tra le associazioni di consumatori, gestisce su incarico del Ministero dell’Economia e delle Finanze il “Fondo di prevenzione del sovraindebitamento e dell’usura”.

Il Fondo si rivolge alle famiglie e alle imprese familiari in situazioni di difficoltà economica che, se in possesso degli specifici requisiti stabiliti dalla legge, possono presentare una richiesta di finanziamento. Adiconsum sarà garante presso le banche che concederanno il prestito con risorse pubbliche e con un tasso minimo.

Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Adiconsum nella sede Cisl di Brescia, in via Altopiano d’Asiago. Altra documentazione è disponibile QUI.