
Al sit-in in piazza Montecitorio a Roma, davanti alla Camera dei deputati, hanno partecipato tutte le sigle sindacati dei dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale e la Federazione nazionale degli Ordini dei medici. I sindacati hanno anche già indetto due giornate di sciopero il 9 e il 23 novembre.
“Festeggiamo quest’anno i quarant’anni del Sistema sanitario nazionale – ha dichiarato Biagio Papotto, segretario generale Cisl medici – non vorremmo trovarci a fine anno a celebrare il funerale di questa sanità pubblica ormai in ginocchio”. Mancano finanziamenti, programmazione e visione; nei prossimi anni mancheranno 45 mila medici e dirigenti sanitari ed anche per questo “vogliamo essere ascoltati dal Governo per trovare un nuovo sistema di accesso alla facoltà di medicina”.