“Sviluppare un’azione congiunta per chiedere al Governo centrale, in occasione della legge di Bilancio, di rendere disponibili risorse economiche e strumenti normativi in grado di contrastare e debellare con forza i danni alla salute e all’ambiente dovuti alla perdurante presenza dell’amianto negli ambienti di lavoro e di vita dei cittadini italiani”. Questa è la richiesta che Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec hanno avanzato oggi in un incontro con il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.
SUPERARE LA FRAMMENTAZIONE
Le organizzazioni sindacali insistono, come già avevano fatto incontrando l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, sulla necessità di “superare la frammentazione e la discontinuità delle azioni per la lotta all’amianto e perchè ogni Ministero, in particolare Lavoro, Sanità e Ambiente, avviino un confronto congiunto con le organizzazioni sindacali, le Regioni e i Comuni per individuare gli interventi specifici che rendono credibile ed efficace la lotta all’amianto. Sono ancora troppe le vittime dell’amianto, oltre tremila ogni anno, e continueranno ad esserlo per lungo tempo se i provvedimenti continueranno ad essere frammentati e discontinui”.
IMPEGNO FORMALE
Per avviare un confronto con i ministeri più coinvolti e imprimere una svolta più decisa alla lotta all’amianto, il Presidente della Conferenza delle Regioni si è impegnato a sottoporre alla conferenza dei Presidenti delle Giunte Regionali del prossimo 18 ottobre, una risoluzione formale per un’azione congiunta con le organizzazioni sindacali, con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e le stesse Regioni.