
Le assemblee dei lavoratori hanno respinto nei giorni scorsi un piano aziendale per raddoppiare la produzione e ridurre i costi basato esclusivamente su sacrifici da accollare ai lavoratori: taglio della 14/a mensilità e stop ai premi di risultato per i prossimi cinque anni.
Un nuovo incontro è stato fissato per giovedì prossimo, 13 settembre. Entro l’8 ottobre Pasta Zara dovrà presentare al Tribunale di Treviso un progetto di accelerazione economica e di gestione delle esposizioni tale da ottenere il consenso dei creditori e scongiurare così il rischio del fallimento.