
Per Fai Cisl e le altre sigle sindacali confederali di categoria, la modifica del Contratto collettivo nazionale di lavoro – il riferimento è ai primi due punti del piano – è semplicemente improponibile, mentre il terzo è quanto mai inopportuno visto che lo stabilimento bresciano è il più performante del gruppo.
“Auspichiamo una soluzione diversa e condivisa al grave problema del Gruppo Zara – concludono i rappresentanti sindacali – sottolineando che la situazione di crisi di Pasta Zara non è causata dalla qualità del lavoro dei dipendenti di Rovato“.