
“Ci siamo rivolti anche al mondo dei consumatori – spiega l’Associazione dei librai – convinti che superare la mercificazione del libro sia un altro passo necessario per recuperarne il valore sociale e rimettere al centro le librerie nella sua distribuzione”. In altre parole: ricevere a casa un libro ordinato via internet il giorno prima è sicuramente una comodità, ma entrare in una libreria a cercare ciò che vogliamo leggere è un’esperienza ben diversa che compilare un form on line.
Gli obiettivi della collaborazione tra commercianti e consumatori sono molteplici:
- fornire maggiore consapevolezza informativa a chi acquista i libri;
- portare avanti un’attività di tutela dell’intera filiera adoperandosi nelle sedi opportune affinché il prezzo dei libri di testo non abbia rincari superiori alla normativa vigente e comunque per un suo contenimento;
- sensibilizzare le istituzioni e chi le rappresenta sull’importanza di una presenza diffusa di librerie sul territorio;
- rivendicare da parte delle istituzioni interventi tesi a garantire la reale concorrenza nel mercato a tutela sia del consumatore che degli operatori commerciali.
“Con la sottoscrizione di questo protocollo – scrive Adiconsum in un comunicato – intendiamo sostenere una reale concorrenza del mercato, segnalando ad esempio gli operatori commerciali disonesti, e lavorare per un contenimento dei costi, che possa avvicinare sempre più consumatori alla lettura, ed in particolare il mondo dei giovani”.