Vaccini, confusione e incertezza inaccettabili
TORNA INDIETRO

Vaccini, confusione e incertezza inaccettabili

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 15 Agosto 2018

“Sia le famiglie che le scuole hanno bisogno di disposizioni chiare e giuridicamente fondate: al contrario il delicato tema delle vaccinazioni e dell’accesso alla scuola pubblica continua ad essere utilizzato per l’ennesima polemica ed è oggetto di pesanti strumentalizzazioni“. Lo scrivono Cisl Scuola e le altre sigle sindacali confederali in una nota stampa in cui si ribadisce che “la confusione e l’incertezza sui vaccini è inaccettabile”.

L’accusa chiama in causa le scelte-non scelte del Ministro della Salute Giulia Grillo e le sue fantasiose costruzioni lessicali a proposito di un “obbligo flessibile” sulle vaccinazioni.

 

SEMPLICI CIRCOLARI CONTRO LEGGI DELLO STATO?

A spiegare abbastanza bene il pasticcio che si è creato è ilpost.it: “Il ministro Giulia Grillo e il suo collega alll’Istruzione Marco Bussetti – scrive il quotidiano online – sono intervenuti con una circolare ministeriale in cui stabiliscono che l’autocertificazione di avvenuta vaccinazione è sufficiente e non c’è alcuna necessità di presentare ulteriori documenti ufficiali. Secondo molti esperti, però, le disposizioni della circolare non sono applicabili. L’obbligo di presentare i certificati di vaccinazione, infatti, è previsto da una legge dello Stato, il decreto Lorenzin, che non può essere superato da una semplice circolare ministeriale (per modificare una legge, infatti, serve un’altra legge). Inoltre un’altra legge ancora, stabilisce che i certificati medici non possono essere sostituiti da un’autocertificazione, a meno che non venga esplicitamente predisposto da una legge (e quella legge oggi non esiste). Il decreto Lorenzin, che prevedeva la validità temporanea delle autocertificazioni vaccinali fino al 10 luglio di ogni anno, è una legge. La circolare del ministro Grillo, che stabilisce la validità assoluta delle autocertificazioni, non lo è“.

 

CISL SCUOLA: BISOGNA ELIMINARE OGNI DUBBIO

Noi crediamo che si debba fare rapidamente chiarezza – scrivono le organizzazioni sindacali – eliminando ogni dubbio e incertezza interpretativa delle norme e degli indirizzi amministrativi. Alla base deve esserci il rispetto del diritto allo studio e la buona gestione delle soluzioni che non debbono e non possono essere a carico delle scuole“.

“Riteniamo indispensabile – conclude la nota – che ogni disposizione organizzativa che pone oneri e responsabilità a carico dei dirigenti scolastici e delle segreterie delle scuole debba essere oggetto di informazione sindacale e per questo chiediamo di essere convocati al più presto”.