
Lavoratori e operatori sindacali daranno vita ad un presidio in piazza Montecitorio per ribadire la necessità che il Parlamento ripensi una decisione che avrebbe pesanti conseguenze nel settore.
Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali, in una nota congiunta trasmessa al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e ai presidenti delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato, hanno evidenziato il ruolo della contrattazione nazionale di settore che “da decenni si misura con le esigenze di flessibilità delle imprese, individuando diverse soluzioni negoziali condivise e utili a rispondere alle problematiche di una domanda in larga parte condizionata da una strutturale stagionalità”.