
La Cisl, come cofondatore di Banca Etica, con le sue strutture e categorie, a partire dai bancari della First, ha contribuito ad avviare nel Paese una riflessione che mettesse al centro del dibattito un uso del denaro più consapevole e trasparente, senza demonizzarlo, contribuendo alla costruzione di una cultura economica alternativa a quella dominante.
ENTRARE NEL MERITO DEI PROCESSI E DELLE DECISIONI
“Abbiamo visto con favore la nascita e lo sviluppo di Valori, una voce fuori dal coro, diversa da tutti quelli che raccontano e fanno finanza dalla parte dei potenti – afferma Marco Viganò, per la Cisl nel tavolo dei soci di riferimento di banca Etica – che svelasse i veri interessi e le conseguenze delle azioni messe in campo da governi e istituzioni internazionali, senza gridare al lupo, ma entrando nel merito dei processi e delle decisioni che investono la nostra vita quotidiana, promuovendo nuove modalità di credito e la trasparenza degli investimenti, anche finanziari”.
ALZARE LA NOSTRA CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA
Far diventare la finanza e il mondo che la circonda una materia per non addetti ai lavori, continua ad essere lo scopo di Valori anche nella nuova veste editoriale. “L’invito è farne uno strumento per alzare la nostra conoscenza e consapevolezza – aggiunge Viganò – perché se lasciata ai professionisti e senza controllo sociale, la finanza rischia di riprodurre le condizioni per nuove crisi a livello planetario e nuovi impoverimenti delle popolazioni, accrescendo il divario tra i possessori della ricchezza e il resto delle popolazioni”.