
Pluda denuncia i danni degli appalti al massimo ribasso che scaricano gli effetti negativi sui lavoratori e sulla qualità del lavoro, parla della necessità di una stagione partecipativa che metta la persona prima del risultato economico, affronta il problema della mancanza di sicurezza in tanti luoghi di lavoro. Non a caso il suo intervento – in una pagina che a più riprese richiama lo slogan della Settimana sociale dei cattolici italiani: lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale – ha per titolo: “Un altro aggettivo per il lavoro: sicuro”.
Altri contributi messi in pagina da Voce sono quelli di: Enzo Torri, direttore dell’Ufficio diocesano per l’impegno sociale, già segretario della Cisl; di un disoccupato al quale è stato chiesto che valore ha per lui il Primo Maggio; un lavoratore dipendente; Giuseppe Pasini, presidente Aib.