MediaWorld, i sindacati contestano il piano
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MediaWorld, i sindacati contestano il piano

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Pubblicato il 2 Marzo 2018

Nemmeno la nevicata ha impedito ai lavoratori MediaWorld  di manifestare questa mattina davanti  alla sede di Curno, alle porte di Bergamo, contro la decisione di chiudere la direzione e spostare 500 persone a Verano Brianza.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil – che per domani hanno proclamato lo sciopero – parlano di una partecipazione dei lavoratori al di sopra delle aspettative.

PRIMA DI PENSARE AD ESUBERI…

L’azienda si è più volte data piani industriali che non hanno funzionato – hanno spiegato durante il presidio i sindacalisti – e anche oggi quello prospettato non da alcuna garanzia. Prima di pensare a esuberi o modifiche unilaterali del contratto vogliamo sederci a un tavolo per discutere un piano aziendale che tenga conto delle condizioni dei lavoratori”.

LE VOCI SINDACALI BRESCIANE

Proprio questa mattina, annunciando lo sciopero di domani sabato 3 marzo dei negozi MediaWorld, che coinvolgerà anche i punti vendita di Brescia ed Erbusco, il quotidiano Bresciaoggi ha riportato una dichiarazione di Susanna Belotti (Filcams Cgil) e Paolo Tempini (Fisascat Cisl di Brescia): “La difficoltà aziendale può essere affrontata anche con misure straordinarie, condivise con il sindacato, volte a risollevare le sorti del gruppo e, contemporaneamente, al mantenimento dell’occupazione fortemente in pericolo in mancanza del senso di responsabilità sociale della proprietà“.