
Nel nostro territorio il rinnovo del contratto riguarda circa 6.000 lavoratori presenti nei 205 Comuni della provincia, negli uffici della Regione, nelle sedi della Provincia e in numerose Case di riposo (Residenze Sanitarie Assistite) che applicano il contratto degli enti locali.
“Dopo quasi 9 anni di attesa – ha dichiarato Maurizio Petriccioli, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica – abbiamo ottenuto per le lavoratrici e i lavoratori del comparto funzioni locali un nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro. Abbiamo ottenuto, tra le altre cose, un aumento medio al tabellare di 85 euro lordi, in linea con quanto stabilito nell’intesa del 30 novembre 2016. C’è poi una valorizzazione delle specificità della Polizia Locale, con l’istituzione di un’indennità di funzione legata al grado. E’ prevista la revisione del sistema di classificazione del personale (a partire da una sezione specifica per il settore educativo e scolastico), una ulteriore posizione economica aggiuntiva per ogni categoria; l’incentivo al Lavoro Agile, una giusta valorizzazione della contrattazione territoriale”.
“Adesso vogliamo assolutamente arrivare al rinnovo del Contratto collettivo della Sanità pubblica – ha concluso Petriccioli – per rispondere alle esigenze delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti della sanità che attendono un giusto riconoscimento ormai da troppi anni”.