
Aveva pensato, utilizzando qualcosa della sua liquidazione, di festeggiare il traguardo regalandosi il viaggio che sogna da sempre. Ma per il momento non se ne parla: Alberto, che è un lavoratore pubblico, i soldi della liquidazione (Trattamento di Fine Servizio), li riceverà nel 2020!
UNA DISPARITÀ INACCETTABILE
Per quanto assurda sia, questa è la realtà per i lavoratori pubblici. Nel privato il Tfr viene erogato con tempi assolutamente rapidi: entro 30 giorni nel terziario, entro 45 giorni nel commercio. “È una disparità inaccettabile oltre che illogica – commenta Diego Zorzi (nella foto), segretario della Cisl Funzione Pubblica di Brescia – perché si tratta di soldi che le lavoratrici e i lavoratori hanno accantonato durante la propria vita lavorativa. Sono una parte della retribuzione e non è né comprensibile né giustificabile che, con l’emergenza economica alle nostre spalle, non si possa tornare ad avere queste risorse nei tempi precedentemente stabiliti”.
RACCOLTA FIRME E AZIONE GIUDIZIARIA
La Cisl Funzione pubblica ha lanciato una raccolta firme per “equiparare i tempi di erogazione della liquidazione tra settore pubblico e privato”, oltre ad un contenzioso giudiziario con quattro cause pilota per sollevare il problema davanti alla Corte Costituzionale. “Le disparità – continua Zorzi – le ereditiamo dagli interventi emergenziali del 2011, quando il Paese era sull’orlo della bancarotta e il Governo Montiì, per recuperare risorse, intervenne pesantemente sul lavoro pubblico. Dovevano essere misure temporanee, e invece…”.
CANCELLIAMO QUESTA PENALIZZAZIONE
La sorte di Alberto è la stessa che stanno vivendo i suoi 150 colleghi dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale degli Spedali Civili di Brescia andati in pensione lo scorso anno; la stessa che hanno davanti i circa 200 che lasceranno l’Ospedale quest’anno (ad oggi, a soli 43 giorni dall’inizio dell’anno, sono già 153 le richieste di pensionamento presentate).
“La raccolta firme on line è partita con il botto – conclude il segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica – ed invitiamo tutto a firmare per darci una mano e cancellare questa penalizzazione. Per aderire CLICCA QUI