
Raccogliendo le sollecitazioni emerse dagli interventi dei dirigenti cislini territoriali e di categoria, Rosati ha illustrato alcuni punti del suo progetto per la Lombardia, a partire dal rapporto tra la giunta regionale e le associazioni di rappresentanza. “Certamente – ha sottolineato – occorre riqualificare il Tavolo per lo sviluppo, anche trovando nuove modalità di confronto”.
Sul fronte delle problematiche del lavoro, il candidato di Leu ha evidenziato l’esigenza di riflettere e quindi intervenire per la qualità del lavoro: “E’ una grande scommessa strettamente correlata alla qualità del modello di sviluppo che si vuole per la Regione Lombardia”.
“E’ evidente – ha aggiunto Rosati – che l’economia si stia trasformando, creando nuove possibilità occupazionali, ma è altrettanto evidente che questi processi lasciano per strada tanti altri. Dobbiamo quindi porci il tema di come riqualificare il lavoro, quali strumenti usare e secondo quale modello”.