Morti sul lavoro: i dati INAIL 2017 confermano alla Lombardia un primato insopportabile
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Morti sul lavoro: i dati INAIL 2017 confermano alla Lombardia un primato insopportabile

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Pubblicato il 23 Gennaio 2018

Tra gennaio e dicembre del 2017 l’INAIL ha registrato 635.433 denunce di infortuni sul lavoro, con una diminuzione del -0,2% rispetto al 2016. Il settore con la maggiore riduzione è quello agricolo (-5,2%). Tra gennaio e dicembre le denunce di infortunio sono infatti aumentate al Nord-Est (1.171 casi in più) e al Nord-Ovest (+1.133), mentre sono diminuite al Centro (-1.108 casi), al Sud (-1.435) e nelle Isole (-1.140). Gli aumenti più sensibili, sempre in valore assoluto, si sono registrati in Lombardia (+1.708 denunce) ed Emilia Romagna (+1.177), mentre le riduzioni maggiori sono quelle della Sicilia (-1.304) e della Puglia (-1.078).

SONO I LAVORATORI STRANIERI
A PATIRE IL MAGGIOR NUMERO DI INFORTUNI

L’analisi per classi di età evidenzia un sensibile aumento delle denunce per i lavoratori di età compresa tra i 55 e i 59 anni (+2.300 casi) e di quelli tra i 60 e i 69 anni (+2.900). Risultano in aumento solo le denunce dei lavoratori stranieri (+2.250 casi), mentre quelle degli italiani sono diminuite (-3.600).

I MORTI SUL LAVORO. LOMBARDIA: PRIMATO INSOPPORTABILE

Nel 2017 gli infortuni mortali  sono stati 1.029, 11 in più rispetto al 2016: (+1,9% industria e servizi; +6,0% agricoltura). Dall’analisi territoriale emerge un aumento delle denunce mortali nel Nord-Ovest e nel Mezzogiorno e un calo nel Nord-Est e nel Centro. L’incremento maggiore (+44 decessi) si è avuto nel Nord-Ovest (Lombardia +19, Liguria +16, Piemonte +7, Valle d’Aosta +2), seguito dal Mezzogiorno con 15 casi in più (Abruzzo +28, Molise +2, Campania -9, Puglia -3, Basilicata -3, Calabria nessuna variazione) e dalle Isole, con un caso in più (Sicilia +5, Sardegna -4).
Nei 12 mesi del 2017 si sono registrati degli incrementi solo per le morti avvenute nel tragitto verso e dal lavoro (+5,2%), mentre quelle sui luoghi di lavoro sono diminuite dello 0,4%.

LE MALATTIE PROFESSIONALI

Le denunce di malattia professionale protocollate dall’INAIL nel 2017 sono state 58.129, 2.200 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016 (-3,7%), a conferma del trend in diminuzione già emerso dalle rilevazioni precedenti.