7 novembre a Genova – Prima tappa della campagna CISL IL PATTO CHE UNISCE. LAVORO, SALARI, WELFARE PER LO SVILUPPO

Il “patto bresciano per un Islam italiano”
TORNA INDIETRO

Il “patto bresciano per un Islam italiano”

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 23 Dicembre 2017

Giovanni Punzi, presidente dell’Anolf di Brescia, ha sottoscritto, sia a nome dell’Associazione che della Cisl provinciale che ha delegato in tal senso, il “patto bresciano per un Islam Italiano”. La firma è avvenuta domenica scorsa nella sede cittadina del Movimento dei Focolari. Sono ventidue le realtà associative, civili e religiose, che hanno firmato il documento, simbolicamente consegnato a Gabriele Zanni, presidente dell’Associazione dei Comuni Bresciani.

“Il patto vuole favorire percorsi di integrazione degli immigrati musulmani al fine di contrastare il radicalismo e il fanatismo religioso – sottolinea Punzi – contribuendo ad elaborare modelli statutari delle associazioni islamiche coerenti con l’ordinamento giuridico italiano“.

Tra molteplici impegni inseriti nel documento c’è anche quello di istituire un ‘albo degli imam e delle guide religiose’ della provincia di Brescia, garantire che i luoghi di preghiera e di culto siano accessibili alle visite di cittadini non musulmani nel rispetto dovuto ad ogni luogo di culto, che i sermoni del venerdì siano tenuti in lingua italiana o tradotti in italiano, e che sia assicurata la massima trasparenza nella gestione e documentazione dei finanziamenti ricevuti dall’Italia o dall’estero.

“Sottoscrivendo questo patto – conclude Giovanni Punzi – Cisl e Anolf danno continuità al cammino che ha visto nascere e consolidare un rapporto di collaborazione tra le nostre organizzazioni e le comunità islamiche, impegnandosi a sostenere, promuovere ma soprattutto realizzare gli impegni condivisi“.