
“Seppur in presenza di indici peggiori rispetto al 2015 – dichiara Marco Longhi, coordinatore First Cisl ex Banco di Brescia – siamo riusciti a chiudere l’intesa con lo stesso importo massimo dell’anno scorso, e di questo siamo soddisfati.”
COMPETENZA E ABNEGAZIONE
“Mi preme ringraziare tutti i colleghi del Banco di Brescia – continua il sindacalista – per la fiducia che ci hanno dato. Abbiamo ben presente l’enorme sforzo che, in questi ultimi anni, con dignità hanno dovuto sostenere. Più volte, inascoltati, i sindacati, unitariamente, hanno raccontato delle difficoltà delle filiali – quasi il 40% – composto da un organico di 3-4 persone. Sforzo che sicuramente tutti i colleghi continueranno a sostenere nella certezza che capacità, competenze e abnegazione vengano riconosciute”.
UNA NUOVA STORIA
Da febbraio siamo diventati banca unica: passi ne sono stati fatti e ancora se ne dovranno fare nella direzione di unificare storie e tradizioni diverse in una nuova realtà che comprenda tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Ubi Banca. E l’augurio sincero che possiamo fare a tutti noi – continua Longhi – è proprio quello di abbandonare percorsi che siano di ostacolo a questo cambiamento”
LAVORO D’INSIEME
“Un lavoro d’insieme che sta producendo risultati – conclude Longhi – nell’ottica di conseguire gli obiettivi che le rappresentanze sindacali si sono poste nel proseguo del confronto con l’azienda in tema di Piano industriale e integrazione nel Gruppo delle cosiddette “bridge bank”.
DIRITTURA D’ARRIVO
Con l’intesa per l’ex Banco di Brescia la stagione dei Premi aziendali 2016 nel Gruppo Ubi è davvero in dirittura d’arrivoDopo ex Banca Popolare di Ancona, ex Banca Popolare di Bergamo, ex Banca Popolare Commercio e Industria, Ubi Banca, Ubiss, ex Banca Regionale Europea e ex Banca di Valle Camonica anche l’ex Banco di Brescia ha sottoscritto l’accordo sul Vap 2016. All’appello, oltre alle società prodotto, manca solo Banca Carime.