
Nel bresciano il dato complessivo tra cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga segna un consistente -20,6%
Tranne nei territori di Milano e Lodi, la cassa integrazione ordinaria si riduce in tutta la Lombardia (a Brescia e provincia -54,8%) soprattutto per il miglioramento congiunturale dei settori metalmeccanico e chimico, seguiti dai settori edile e cartai poligrafici.
La cassa integrazione straordinaria registra un aumento totale delle ore dovuto in particolare ai settori metalmeccanico e chimico che hanno entrambi un incremento di circa 1 milione e 200mila ore di cassa straordinaria. In particolare il peggioramento si registra nei territori di Milano e Bergamo. A Brescia la variazione è +2,5%.
L’incidenza della cassa integrazione in deroga sul totale è bassa, meno del 10%. L’unica variazione significativa in termini assoluti è registrata nei settori commercio e agro-alimentare. I settori maggiormente interessati da un peggioramento sono il chimico e in modo meno marcato il settore cartai poligrafico, entrambi soprattutto per l’andamento della cassa straordinaria nel territorio di Bergamo. Nel nostro territorio questo ammortizzatore sociale ha segnato un calo del 39,5%.