
Oggetto della presa di posizione dei lavoratori è la scelta aziendale di non riconoscere ai dipendenti un premio di risultato dignitoso che rispecchi il reale andamento del sito produttivo bresciano per l’anno 2017. La proposta economica – scrivono i sindacati in un comunicato – resta a nostro avviso inaccettabile, non rispettosa del lavoro e delle performance prodotte.
Alla luce delle posizioni dell’azienda, le federazioni di categoria e le Rsu di Rezzato chiedono con forza a Italcementi un accordo economico dignitoso e un impegno serio per completare l’organico aziendale in tempi brevi, consentendo in tal modo ai lavoratori di godere dei riposi previsti.