
Come più volte è stato sottolineato, la chiusura della Caffaro non avrebbe solo riflessi occupazionali (sono una cinquantina i lavoratori che potrebbero perdere il posto di lavoro) ma anche ambientali visto che in capo all’azienda – la cui produzione non ha nulla a che vedere con quella che in passato ha gravemente inquinato l’area industriale – c’è oggi l’onere di un costante pompaggio per impedire che la falda acquifera entri in contatto con un terreno saturo di sostanze inquinanti.
All’incontro di mercoledì in Palazzo Loggia i sindacati hanno chiesto la presenza anche del Commissario straordinario per la bonifica dell’area industriale.
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Caffaro, mercoledì in Loggia l’incontro chiesto dai sindacati con Sindaco e Commissario
< 1 min per leggere questo articoloPubblicato il 9 Ottobre 2017