Insostenibile il bilancio di morti e infortuni sul lavoro
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Insostenibile il bilancio di morti e infortuni sul lavoro

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Pubblicato il 8 Ottobre 2017

Anche a Brescia si è celebrata oggi la 67° Giornata nazionale per le vittime di incidenti sul lavoro. Promossa dall’Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro), la giornata è stata caratterizzata da una celebrazione religiosa, dalla deposizione di una corona di fiori al monumento ai Caduti sul Lavoro (nella foto) e da una cerimonia civile in Palazzo Loggia.

A sottolineare la necessità di un maggiore impegno attorno al problema sono ancora una volta i dati statistici: a Brescia e provincia da gennaio a luglio si sono dovuti registrare 14 morti sul lavoro (erano state 9 nel 2016), 9.364 denunce di infortuni (+1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

La 67° Giornata Anmil è stata caratterizzata anche da un duro richiamo del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “Troppo numerosi sono i casi di aziende che risultano non in linea con gli standard di sicurezza – ha scritto nel suo messaggio il Presidente della Repubblica – ed è inconcepibile che tra le vittime di infortunio sul lavoro vi siano ragazzi giovanissimi. Il lavoro irregolare deve essere contrastato in tutti i modi: la legislazione è puntuale, sta a tutti gli interlocutori attuarla e rispettarla”.