
A sottolineare la necessità di un maggiore impegno attorno al problema sono ancora una volta i dati statistici: a Brescia e provincia da gennaio a luglio si sono dovuti registrare 14 morti sul lavoro (erano state 9 nel 2016), 9.364 denunce di infortuni (+1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).
La 67° Giornata Anmil è stata caratterizzata anche da un duro richiamo del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “Troppo numerosi sono i casi di aziende che risultano non in linea con gli standard di sicurezza – ha scritto nel suo messaggio il Presidente della Repubblica – ed è inconcepibile che tra le vittime di infortunio sul lavoro vi siano ragazzi giovanissimi. Il lavoro irregolare deve essere contrastato in tutti i modi: la legislazione è puntuale, sta a tutti gli interlocutori attuarla e rispettarla”.