Scade a dicembre il contratto di lavoro per 12mila operai agricoli e florovivaisti bresciani
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Scade a dicembre il contratto di lavoro per 12mila operai agricoli e florovivaisti bresciani

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Pubblicato il 1 Ottobre 2017

Il Giornale di Brescia dedica nell’edizione di oggi un ampio articolo all’ormai vicina trattativa per il rinnovo del Contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti. Un appuntamento al quale Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil arrivano con una posizione fortemente condivisa sulla scia della piattaforma comune per il rinnovo del contratto a livello nazionale approvata all’unanimità martedì scorso dai duecento delegati delle tre sigle di categoria.

Nella nostra provincia sono circa 12 mila i lavoraori interessati al rinnovo contrattuale, il 60% dei quali con contratti avventizi a tempo determinato.

Anche a Brescia “le questioni principali – scrive il quotidiano di via Solferino – vertono sull’aumento retributivo del 4% nei primi due anni (l’incremento successivo verrà stabilito dalla contrattazione di secondo livello cioè dai contratti provinciali), su una maggiore regolamentazione degli appalti, sul welfare e sul ruolo centrale della bilateralità”.

Il Giornale di Brescia riporta anche una dichiarazione segretario provinciale della Fai Cisl, Daniele Cavalleri, che sottolinea la compattezza sindacale: “Il mostrarsi uniti è un grande valore, già dimostrato l’anno scorso nel bresciano con la firma nel dicembre dell’anno scorso del nuovo contratto di secondo livello. Ciò che mi preoccupa è la posizione delle sigle datoriali che probabilmente useranno le difficoltà che da alcuni anni vive il comparto come argomentazione per modificare le carte in tavola”.