
Abbiamo poi denunciato nel 2016 continue violazioni, ad esempio la non applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza e tutela di maternità e paternità, aprendo formali vertenze che hanno portato a due azioni di sciopero.
Il caos che ha generato in questi giorni l’azienda con la cancellazione dei voli sembra aver attirato l’attenzione di tutti. La nostra invece non è mai calata nei confronti di questo vettore che, con arroganza e disprezzo verso chi rappresenta i lavoratori e il lavoro, continua a trarre utili dal nostro Paese.
La speranza è che una volta passata la tempesta non si ritorni alla situazione dove tutto è permesso, ma che le istituzioni italiane impongano un radicale cambio di passo che porti al rispetto delle norme contrattuali italiane vigenti nel trasporto aereo.