
E’ una denuncia preoccupata quella che oggi pomeriggio lavoratori e famiglie degli utenti hanno affidato alla stampa bresciana. Un grido d’allarme documentato, dettagliato e impietoso rispetto a scelte politiche prese quasi di nascosto (tutto è stato deciso tra luglio e agosto e senza nemmeno coinvolgere realtà di grande esperienza che operano sul territorio) che penalizzano studenti, famiglie e lavoratori.
Il Centro Non vedenti chiede aiuto ai consiglieri regionali, ai parlamentari, alla società civile per ottenere dalla Regione la modifica di provvedimenti penalizzanti e contributi adeguati (ogni le risorse sono garantite esclusivamente da Comune di Brescia e Provincia di Brescia) per dare continuità ad un lavoro dal quale dipende il futuro di centinaia di giovani con disabilità della vista.