
“Più sicurezza e adeguati strumenti per garantire l’incolumità dei poliziotti penitenziari; – chiedono le organizzazioni sindacali – un adeguato piano di nuove assunzioni (sono 8.000 le unità necessarie al Corpo); un adeguamento delle risorse per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da quasi 10 anni; il ripristino di corrette relazioni sindacali in sede centrale (Dap) e presso gli Istituti e servizi penitenziari del Paese; una rimodulazione del provvedimento di riordino delle carriere”.