Le imprese tornano a cercare personale. Nel secondo trimestre del 2017 la quota di posti di lavoro vacanti, quelli per cui le aziende sono a caccia di un candidato, è pari allo 0,9%. Siamo al livello più alto da quando l’Istat ha iniziato a compiere questa rilevazione, nel 2010, quasi il doppio rispetto ai minimi toccati nel corso del 2013 durante il periodo più buio per il lavoro. L’indicatore cresce in particolare nei servizi (dove tocca l’1%), mentre è stabile nell’industria (0,7%).
Concordi gli specialisti del mercato del lavoro: l’Italia non è in grado di produrre candidati in linea con le competenze richieste. Un problema annoso al quale si sta cercando di dare risposta anche attraverso l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro.