
“La crescita ha riguardato quasi tutti i settori produttivi – sottolinea la Cisl in una nota – e questo fa ben sperare per il futuro. Nonostante le diverse crisi ancora aperte l’industria si dimostra il vero motore per il rilancio del Paese. Non si deve far venire meno il sostegno al manifatturiero e la prossima legge di bilancio deve consolidare gli effetti del Piano Industria 4.0 che ha permesso investimenti in impianti e macchinari, avviando però nello stesso tempo investimenti in capitale umano, per favorire il sempre più necessario rilancio dell’occupazione con misure strutturali ed evitare iniziative spot pre elettorali. Gli investimenti e le innovazioni fatti nelle nostre imprese e che hanno permesso questa crescita devono proseguire. Solo imprese all’avanguardia possono garantire il futuro per loro stesse e per i lavoratori, le cui competenze e coinvolgimento sono sempre più centrali nei processi produttivi attuali”.