
Tre i passaggi essenziali dell’intesa: coinvolgimento dei lavoratori nei miglioramenti aziendali su produttività, efficienza e qualità prodotto; sperimentazione dell’orario flessibile su richiesta del lavoratore; un premio di risultato variabile (massimo 1.200 euro che potranno arrivare a 1.400 nel 2019) determinato da qualità della produzione, riduzione degli scarti, produttività efficienza globale di stabilimento e presenze. Entro i primi mesi del 2018 si valuteranno le condizioni per convertire, su scelta dei lavoratori, il Premio di Risultato in servizi di welfare aziendale.
“E’ il primo accordo aziendale – scrive la Fim Cisl di Brescia in un comunicato esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto – da quando la La.Cam è stata assorbita dal Gruppo Brembo, con alcuni anni dedicati al rilancio e al riassorbimento degli esuberi di personale determinatisi negli anni della crisi”.
L’intesa con l’azienda è stata siglata da Fim Cisl Brescia, Fiom Valle Camonica e Rsu.