
Si sono utilizzate le risorse destinate alle politiche attive dalla Regione Lombardia finalizzandole all’incremento della professionalità dei lavoratori.
“Valutiamo positivamente questa esperienza – dichiara la Segreteria provinciale dei metalmeccanici Cisl facendosi interprete anche delle osservazioni dei lavoratori – che può essere replicata anche in altre realtà dove si utilizzano ammortizzatori sociali. In questo modo si eviterebbe di subire passivamente le conseguenze delle crisi tamponando le situazioni con strumenti passivi di sostegno al reddito, ma si lavorerebbe per creare insieme le condizioni che possono dare concrete prospettive per il futuro dei lavoratori”.



