
Il libro sarà presentato a Brescia il prossimo 26 giugno (ore 20,30) nel Centro parrocchiale S. Maria in Silva, in via Sardegna 24, per iniziativa di Libera, Cgil Cisl Uil, Acli e Avviso pubblico.
Quella che portò a morte prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino fu una strage semplice . scrive Nando Dalla Chiesa – frutto delle paure e delle ostilità di un intero sistema illegale: l’incubo che il giudice più odiato da Cosa Nostra potesse guidare una struttura nazionale di indagini, e colpire i crescenti rapporti tra gruppi imprenditoriali d’avventura e capitalismo mafioso; tra mafia e appalti, tra criminalità finanziaria e complicità politiche.
