
“Una promozione a pieni voti – scrive ancora il giornale – certificata dal breve intervento con cui Alfonso Rossini, segretario generale Fnp per Brescia e valle Camonica” che sul modello di welfare partecipato che ha per ispiratore Felice Scalvini ha detto: “Lo abbiamo preso sul serio per la sua ispirazione culturale e per le ambizioni politiche, perché sollecita una responsabilità collettiva, attiva la comunità e ci fa capire che l’idea di benessere sociale è collegata all’apporto solidale della città attraverso una ridefinizione del ruolo dell’amministrazione comunale”.






