Stefana, ricorso della Per Germany Handles contro l’aggiudicazione alla Duferco
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Stefana, ricorso della Per Germany Handles contro l’aggiudicazione alla Duferco

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Pubblicato il 26 Aprile 2017

Quando si pensava che la questione Stefana fosse ormai conclusa, giunge un nuovo colpo di scena“. Comincia così la notizia pubblicata nel pomeriggio da siderweb.com. “La società tedesca Per Germany Handels – spiega il sito internet della community dell’acciaio – legata al gruppo siderurgico iraniano S.I.S. CO (Sepahan Industrial Steel Co), ha presentato un ricorso in base all’ articolo 108 della legge Fallimentare per la sospensione dell’asta avvenuta in data 11 aprile 2017 e relativa al ramo d’azienda di Nave via Bologna della società Stefana Spa, provvisoriamente aggiudicata a Duferco”.

La società tedesca Per Germany Handels contesta la sua esclusione dall’asta. Così ricostruisce la vicenda siderweb.com: “Al momento dell’apertura delle buste di offerta i vertici della procedura, dopo un consulto, avevano escluso l’azienda tedesca dalla gara per problematiche legate al saldo della cauzione. Il bando di gara, infatti, prevedeva il versamento tramite assegno circolare, mentre l’azienda tedesca aveva provveduto a predisporne il saldo tramite bonifico, il cui incasso non sarebbe però avvenuto nei tempi necessari. Inoltre la quietanza presentata proveniva da un conto corrente il cui intestatario era diverso dall’offerente. Proprio per evitare ricorsi, su sollecitazione di Duferco Sviluppo e dell’azienda friulana Sider Engineering, i vertici della procedura avevano deciso di non procedere alla valutazione dell’offerta presentata da Per Germany Handels”.

Il ricorso si basa sul fatto che l’esclusione dalla gara non ha permesso di esaminare l’offerta della Per Germany, “che rispettava il requisito ritenuto essenziale del riassorbimento di tutti i dipendenti ancora in carico alla procedura – ha fatto sapere la società tedesca – e da un piano industriale in linea di massima già definito che prevede la ripresa produttiva graduale di tutti gli impianti presenti e possibili investimenti per ampliare la gamma produttiva di tondi in acciai speciali“.