Banca Etruria, archiviata causa contro dipendente. First Cisl: lavoratori parte lesa
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Banca Etruria, archiviata causa contro dipendente. First Cisl: lavoratori parte lesa

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Pubblicato il 19 Aprile 2017

Andrea Di Noia, segretario generale della First Cisl Brescia, commenta con favore la notizia dell’archiviazione della causa intentata da un cliente – le cui obbligazioni subordinate sono state azzerate dalla risoluzione della banca – nei confronti di un dipendente di Banca Etruria. Il provvedimento è stato disposto dal giudice del Tribunale dell’Aquila, Romano Gargarella.

La decisione – afferma Di Noia – dimostra come le responsabilità vadano ricercate altrove, certamente non tra i lavoratori. Nel caso delle quattro banche ‘risolte’, come in quelli dove è necessario l’intervento di fondi pubblici, i lavoratori devono ritenersi parte lesa”. A sostenere la difesa del dipendente è sto l’avvocato Maurilio D’Angelo, legale di First Cisl e membro dell’Arbitrato Bancario Finanziario di Banca d’Italia.

 

A mettere l’accento sulle “sconsiderate pratiche commerciali volute dai massimi responsabili” delle banche finite nella bufera è Giulio Romani, segretario nazionale della First che in una dichiarazione [clicca QUI per il testo integrale] sottolinea come “in varie parti d’Italia centinaia di lavoratori per bene vengono tuttora sottoposti alle ingiurie di procedimenti causati non da loro dolo. […] Un ulteriore ingiusto onere che grava sui dipendenti, […] aggiungendosi […] a quella pressione dell’opinione pubblica e dei media che ha forse sin qui impedito una netta distinzione fra la lettura della legittimità tecnica e professionale del loro operato e, invece, la responsabilità dei vertici, beneficiari, oltretutto, di lauti compensi”.