
Felsa Cisl e Nidil Cgil hanno inviato questa mattina una lettera al Ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, e alla Conferenza Stato-Regioni, proclamando “lo stato di agitazione dei lavoratori in somministrazione“, tanto da non escludere anche lo sciopero.
Per Daniel Zanda, segretario nazionale Felsa Cisl ed anche segretario generale della federazione lombardia, anche la Regione deve chiarire la sua posizione: “Dica da che parte, sta perché un giorno firma con noi un protocollo che favorisce i lavoratori in somministrazione, garantendo loro parità di diritto nell’accesso ai concorsi pubblici, salvo poi escluderli nella Conferenza Stato-Regioni dai concorsi finalizzati al superamento del precariato”.
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