Si articolerà su due giornate, giovedì 23 e venerdì 24 febbraio, a Villa Fenaroli a Rezzato, il congresso provinciale della Fim, con il titolo: “Le persone valgono di più” . In apertura dei lavori è inserita la lettura teatrale di alcuni brani del volume intitolato “Cipolle e libertà”, pagine di vita di un operaio metalmeccanico e storico dirigente della Fim. Alle 11,30 la relazione del segretario generale Alessandra Damiani e a seguire gli interventi dei diversi gruppi di lavoro che nelle scorse settimane hanno dibattuto le tesi congressuali.
Venerdì 24 i lavori riprenderanno con il saluto del segretario nazionale Roberta Roncone e il prosieguo delle esposizioni dei lavori di gruppo. Alle 11,45 il programma prevede un approfondimento sul tema: “Inquietudine sociale. E’ il sentiment della follia o altro?”; nel parleranno Matteo Bruschi, formatore e presidente a Brescia di Smart City, e Matteo Scotuzzi. Nel pomeriggio, invece, si dibatteranno in una tavola rotonda le questioni legate all’innovazione: “Sfide per le imprese, lavoratori e sindacato nel tempo del digitale”.
Inizieranno poi le operazioni voto per l’elezione del nuovo consiglio generale che a sua volta eleggerà segretario e Segreteria.
