
ETA’ MEDIA SEMPRE PIÙ ALTA
Nel frattempo l’età media ha continuato a salire, fino a raggiungere, alla fine del 2015, la soglia dei 50 anni: tra il 2001 e il 2015 l’età media riferita al totale del personale è cresciuta di sei anni e quattro mesi, con differenze notevoli fra i vari comparti.
IL GAP TRA INFLAZIONE E STIPENDI
Negli stessi anni, il blocco della contrattazione ha impoverito i dipendenti pubblici, i cui stipendi non sono stati in grado di agganciare il costo della vita, che ha proceduto con una velocità quasi doppia. Considerando il periodo 2007-2015 il tasso di inflazione ha avuto un incremento del 13,5% mentre la retribuzione media nel pubblico impiego ha avuto un incremento del 7,8%.
INVERTIRE LA TENDENZA
“Una situazione allarmante – commenta la Cisl Funzione Pubblica – per far fronte alla quale siamo pronti a collaborare con il Governo ad un piano di assunzioni che passi dalla stabilizzazione dei precari e abbia come fine un generale rinnovamento della pubblica amministrazione. Ciò, chiaramente, può avvenire solo invertendo la tendenza; riaprendo un tavolo tra Governo e sindacati per il rinnovo del contratto; lavorando a un modello nuovo che metta al centro l’efficienza e i servizi al cittadino”.