
Si tratta di una fase transitoria, in attesa del rinnovo del contratto nazionale di lavoro del comparto sanità e di ulteriori disposizioni da parte del Ministero della Funzione Pubblica che permetterà il loro inquadramento giuridico ed economico definitivo.
Complessivamente sono circa 200 i lavoratori dichiarati in esubero da Croce Rossa e già ricollocati nel sistema sanitario regionale; un’altro gruppo di esuberi dovrebbe essere annunciato nelle prossime settimane: l’accordo sarà valido anche per questi ultimi.
Esprimendo soddisfazione per l’accordo, Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl Lombardia sottolineano che si tratta dell’approdo di una lunga e complessa trattativa.