
Il quotidiano La Stampa (nelle pagine novaresi) ha dedicato alla sua storia un articolo corredato dalle fotografie che riproduciamo qui.
DIECI ANNI ALLA CISL DI BRESCIA
Roy Ganga – come da sempre si fa chiamare più sbrigativamente – dal 1995 al 2005 ha lavorato anche per la Cisl di Brescia consolidando e specializzato l’Ufficio immigrati e l’Anolf, l’associazione dei lavoratori stranieri promossa dall’organizzazione sindacale, allacciando rapporti profondi con tantissime persone, diventando l’anello di congiunzione tra tanti mondi diversi.
SINDACALISTA DENTRO
L’articolo racconta che prima di arrivare in Italia ha fatto l’agricoltore, l’allevatore di bufale, il marinaio. E proprio su una nave ha fatto il suo primo sciopero: “Il capitano, per risparmiare, non si fermava abbastanza in porto e noi non riuscivamo a ricevere le lettere da casa. Ho scioperato tre giorni, ho avuto le mie lettere”. Dal 1974 inizia una seconda vita in Italia: i piccoli lavori a Roma imballando libri, la scuola per prendere il patentino da macchinista a Milano, la casa in via Leoncavallo, il lavoro in cantiere a Novate, poi alla linea tre della metropolitana, fino a quando i suoi colleghi muratori, italiani e immigrati come lui, l’hanno eletto come rappresentante. È iniziata così l’avventura da sindacalista a tempo pieno con la Cisl, avanti e indietro a macinare tessere nei cantieri di Segrate, Melegnano, Peschiera Borromeo.
UN FUTURO DA VOLONTARIO
PER LA SCUOLA CHE HA COSTRUITO IN SRI LANKA INSIEME ALLA CISL
