
Dal primo gennaio 2017 i minimi salariali orari aumentano del 2% (per i lavoratori della raccolta, quelli con paghe attualmente più basse, l’aumento è del 2,3%); sull’indennità di aprile (premio) che mediamente corrisponde a 126 ore lavorative, l’aumento medio sarà del 3%.
Nell’ambito delle prestazioni l’intesa prevede un indennizzo di 52 euro giornalieri per i primi tre giorni di ricovero ospedaliero che non prevedano interventi chirurgici (carenza Fisa). La maternità facoltativa è fissata in sei mesi integrati fino al 100% e potranno beneficiarne anche le lavoratrici a tempo determinato.
Sottoscrivendo il nuovo contratto integrativo provinciale – che avrà durata quadriennale – le parti si sono impegnate ad aprire da subito il confronto sulle prestazioni integrative erogate dall’ente bilaterale.