
“I Patronati – ha detto Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl – svolgono un servizio fondamentale di assistenza ai cittadini per quanto riguarda le pratiche fiscali e previdenziali e devono essere riconosciuti come elementi di coesione sul territorio, evitando di continuare a tagliare loro i finanziamenti. Così come bisogna chiarire quali debbano essere gli standard di qualità dei servizi resi da questi veri e propri sportelli di prossimità sociale”.

A fronte di 1,4 milioni di persone assistite in un anno e circa due milioni di pratiche aperte (1,7 milioni quelle definite), Inas Cisl – è stato ribadito nel corso della presentazione del suo Bilancio sociale – ha creato valore sociale per 105 milioni di euro. “Non siamo un costo – ha sottolineato Domenico Pesenti, presidente del Patronato Cisl – ma un beneficio per lo Stato“.