Da inizio anno è possibile fare domanda per il “bonus anziani”, un contributo mensile pari a 850 euro, che si affianca all’indennità di accompagnamento, per i cittadini che si trovano – precisa l’INPS – ad “un livello di bisogno assistenziale gravissimo”.
Il bonus è destinato a persone di età pari o superiore a 80 anni, in condizioni di non autosufficienza e con un ISEE inferiore a 6.000 euro l’anno.
Criteri che prefigurano una platea di beneficiari abbastanza contenuta: secondo il quotidiano Bresciaoggi che ne scrive questa mattina, nella nostra provincia si tratterebbe di circa 600 persone.
Bocchio (Fnp CISL Brescia):
Occorre una riforma strutturale per superare gli spot dei bonus
“L’ISEE richiesto è molto basso e sarebbe il caso di alzarlo almeno a 10 mila euro – ha dichiarato Roberto Bocchio, segretario provinciale dei Pensionati Cisl – e sarebbe bene legare la fruizione di questa prestazione a chi prende la pensione sociale, o la minima. L’ideale sarebbe avere una riforma strutturale e non bonus a spot, ma siamo realisti e accettiamo anche questo piccolo passo sperando che ce ne siano altri e migliori”.
Patronato INAS Cisl e CAF Cisl a disposizione dei cittadini interessati
Le domande devono essere presentate sul sito dell’Inps ( sezione “Decreto Anziani – Prestazione Universale”) con il proprio Spid, oppure tramite i servizi sindacali.
Il CAF Cisl Brescia e il Patronato INAS Cisl Brescia sono a disposizione dei cittadini interessati per la certificazione Isee e per la predisposizione della richiesta del bonus.
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