
IL RICORDO DELLE ISTITUZIONI
In un messaggio di cordoglio ai familiari il Presidente della Repubblica ne ricorda “il limpido impegno per la legalità e il bene comune”, mentre il Presidente del Consiglio fa memoria del “suo impegno per le pari opportunità e contro la P2: la sua personalità forte e discreta ne hanno fatto un esempio per chiunque creda alla politica come passione per la libertà”.
A BRESCIA NEL 2003 INVITATA DALLA CISL
La Cisl invitò Tina Anselmi a Brescia in occasione dell’otto marzo del 2003. Il tema era quello del protagonismo politico e sociale della donna, ma anche della difesa della sua dignità, della difficoltà occupazionale femminile.
“Ogni tanto – disse Tina Anselmi in un Auditorium Capretti che vedeva fianco a fianco delegati Cisl e giovani studenti – qualche giudice ritiene che per colpa dei jeans la violenza [sulle donne] non debba essere punita, che uno schiaffo alla moglie sia segno di affetto. Non dobbiamo lasciar correre. Dobbiamo esserci, portando il nostro contributo, le nostre idee e la nostra sensibilità, e credendo fino in fondo in noi stesse e nelle nostre potenzialità. Non dobbiamo diventare complici ed accondiscendere a chi fa di tutto perché le leggi non vengano applicate, perché se le leggi non trovano corrispondenza nella cultura e nel costume del nostro Paese è come se non fossero mai state fatte. Io sono ottimista perché ho visto in cinquant’anni quanta strada abbiamo fatto per la tutela dei diritti della donna”.