
Questa novità è dettata dal fatto che nel 2020 (o 2022, in caso di proroga), in tutta l’Unione Europea ci sarà il passaggio delle frequenze televisive al nuovo standard di trasmissione e ci sarà così un nuovo “switch-off”.
Questo cambiamento è necessario per migliorare, tra le altre cose, la qualità visiva dei canali, che potranno essere tutti in HD e in parte in ultra HD (4K).
Ovviamente, ad oggi, non devono essere sostituiti i televisori che abbiamo nelle nostre case, ma dal 2020 (o 2022), per continuare a guardare la TV, sarà necessario collegare un decoder esterno (decoder H.265 HEVC) oppure acquistare un nuovo televisore con DVB-T2.
Fino alla fine del 2016 troveremo in vendita sia le TV con DVB-T1 che quelle con DVB-T2.
Da gennaio 2017 troveremo in vendita solo le TV con il nuovo tuner.