Per l’industria bresciana la sfida della ripresa. Diomaiuta (Cisl): il nodo dell’occupazione
TORNA INDIETRO

Per l’industria bresciana la sfida della ripresa. Diomaiuta (Cisl): il nodo dell’occupazione

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 23 Agosto 2016

ripresa economica e sfide occupazionaliRipartenza nel segno delle sfide. Il quotidiano Bresciaoggi dedica questa mattina una delle pagine della sezione Economia alle opinioni di imprenditori e sindacalisti sulla ripresa dell’attività dopo la pausa feriale. Se Douglas Sivieri di Apindustria, piccole imprese, vede solo il bicchiere mezzo vuoto (“La crescita sotto l’1% non è soddisfacente”). il presidente dell’Associazione industriale bresciana, Marco Bonometti, osserva che i “bilanci delle imprese testimoniano di un generalizzato miglioramento della situazione” e sottolinea come l’economia bresciana sia fortemente interconnessa a scenari molto più ampi.

Scrive poi Bresciaoggi: “Del fatto che il contesto globale influenzi il sistema produttivo è convinto anche Francesco Diomaiuta, segretario provinciale della Cisl. La partita si gioca su scala internazionale, con l’industria 4.0 che svolge la funzione di chiave di volta per la ripresa, anche per le piccole e medie imprese – spiega il sindacalista – . Sotto questo profilo è positivo lo sforzo che Confindustria sta mettendo in campo per creare una rete di sostegno alle realtà nazionali”.

La sintesi giornalistica non consente ovviamente di cogliere lo sviluppo del ragionamento. Il segretario generale della Cisl non manca però di tornare sul rapporto ancora troppo insoddisfacente tra ripresa e occupazione, “con pochi segnali incoraggianti – conclude Diomaiuta – sia da Brescia, che dal Paese».